12 giugno 2010

http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=564383&idsezione=1&idsito=1&idtipo=3

MEZZOVICO - Per il giudice Carlo Zali, che ha aperto la sentenza sul caso dell'accoltellamento di Mezzovico, "È stata a tutti gli effetti una spedizione punitiva". La corte insomma non ha voluto dar credito alla tesi degli imputati che sostenevano di essersi soltanto difesi.
5 anni di carcere dunque per il giovane feritore, il 23enne Flavio Cavaco, riconosciuto colpevole di tentato omicidio intenzionale e lesioni gravi e 2 anni e mezzo di cui 9 mesi da scontare per l'ex compagna, la 31enne Maria Sasselli, ritenuta colpevole non di complicità in tentato omicidio, ma solo di aggressione. La donna però, visto il periodo già trascorso in carcere dove ha avuto anche un figlio, è già tornata in libertà.
I due hanno cercato il proscioglimento da qualsiasi capo d'accusa, ma come ha spiegato Zali, se se anche fosse stato vero che inizialmente l'intenzione non fu di far male all'ex marito della donna, a conti fatti, a livello giuridico, visto l'accaduto, sarebbe cambiato poco.
La vittima, chiesto un risarcimento per danni fisici, economici e morali, ha ottenuto 14.800 franchi.


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